Un po' di più su di me...

Sono nato in provincia di Bologna nel febbraio 1985.

 

Eravamo più o meno rimasti che a circa dieci anni "rubavo" la macchina fotografica ai miei e, senza una vera ragione, mi divertivo a cercare di dare un senso alle cose che vedevo.

Mi ricordo bene i primi scatti a pellicola. Guardare attraverso il mirino era una vera novità, un nuovo modo di osservare. Poter inquadrare quello che volevo e scoprire che si poteva imprimere su una pellicola un attimo del presente, che poco dopo sarebbe stato parte del passato, fu particolare.

 

Mi rendo conto come oggi possa suonare ovvio e forse banale, ma se lo realizzi quando sei un bambino è diverso e ti rimane dentro diversamente. 

Ricercavo la luce, studiavo le angolazioni dei miei soggetti - che per lo più erano fiori, giardini botanici, passeggiate in montagna, centri cittadini, sguardi - e riavvolgendo il rullino, non aspettavo altro che vedere i risultati.

Mi innervosivo quando scoprivo di aver fatto qualche errore o non era quello che speravo e la volta dopo cercavo di fare meglio. Sbagliavo di nuovo e il gioco si ripeteva.

Di tutto questo ricordo che mi divertivo davvero ed anche adesso la sensazione è la stessa.

Facevo le foto con una Nikkormat FT 1 e due ottiche fisse Nikon: 50.0 mm f/2 e 105.0 mm f/2.5. Ancora adesso, un posto nello zaino per un paio di pellicole in bianco e nero e per questo pezzo vintage c'è sempre e mi dà sempre grande soddisfazione.

 

Ogni tanto la porto ancora con me, insieme al moderno corredo Nikon, e alla fine rivedere le foto stampate accanto ai moderni RAW mi fa fare un piacevole un tuffo nel passato.

Dopo lo scatto c'è subito l'istinto di guardare il risultato, di vedere sullo schermo LCD se la scena è esposta bene, se i colori sono buoni, di zoommare per vedere se è ben a fuoco. Ma ti accorgi subito che qualcosa non va: qualche attimo di smarrimento in cui realizzi che è un'analogica. E ci ricaschi ogni volta, facendoti una risata! 

Qualche tempo dopo frequentai alcuni corsi per migliorare la tecnica, imparare a usare i flash e avere qualche nozione in più, ma per parte dell'adolescenza misi da parte la fotografia. Nonostante in quel periodo non abbia scattato una singola foto, continuavo a osservare. E oggi penso che sia stato comunque qualcosa di utile.

In occasione dei primi viaggi che ho fatto fuori dall'Italia ricominciai nuovamente a fare qualche foto iniziando ad avvertire il desiderio di unire queste nuove esperienze con l'idea di raccontare attraverso le immagini ciò che vivevo.

Poco prima dei vent'anni avevo una mirrorless, non era il massimo, ma per il momento andava bene. Continuavo giorno dopo giorno ad approfondire, cercavo di crearmi uno stile, osservavo i lavori di alcuni fotografi del passato e mi accorgevo che sono tanti gli elementi e gli aspetti che formano uno stile (elementi culturali, attitudini, carattere, possibilità, casualità, talento, immaginazione, esserci al momento giusto) e che non esiste un modo univoco di vedere e vivere le cose.

Mi resi conto subito che la post-produzione e i suoi strumenti, non solo al giorno d'oggi, rivestono un ruolo fondamentale nel modo di comunicare attraverso le immagini.

Certi scatti sono già perfetti così come la macchina fotografica ha visto la scena, ma non capita di frequente.

Quasi sempre l'attrezzatura - anche la più valida, la più costosa - non è in grado di esprimere da sola tutto ciò che serve per rappresentare quello che hai percepito quando eri lì davanti alla realtà. Lo scatto è solo l'inizio.

Nel corso degli anni, sin dalle prime versioni di Photoshop ho svolto ricerche, sperimentato e sviluppato un flusso di lavoro innovativo per la post-produzione fotografica.

Oltre ai grandi spazi naturali mi affascina l'atmosfera delle grandi città.

 

Gli scenari e il contesto urbano sono profondamente diversi l'uno dall'altro e ovviamente dalla natura. Il rumore e la frenesia, il traffico e il cemento, un fluire continuo di persone e di stimoli da tutte le direzioni diretti ovunque. 

Sono i luoghi in cui viviamo, a volte così caotici, ma in cui si è fatta la storia e magari si trovano architetture e angoli unici al mondo. Allora parto, cerco di entrare in contatto con l'atmosfera intorno e, una volta lì, cerco "di estraniarmi dal frastuono della città quasi a volermi rifugiare qualche minuto in una bolla di silenzio" da cui poter osservare meglio tutte le sue facce e cogliere un aspetto che ne rappresenti l'unicità . È una continua ricerca. 

Qualcosa che invece mi intrigherà sempre è il bianco e nero. È stata la prima rappresentazione visiva, il primo mezzo comunicativo attraverso cui è stato è stato possibile vedere un'immagine stampata o un film, ma credo che la sua capacità di staccare completamente  dalla scena sia unica.

Porta i soggetti in una sorta di dimensione parallela in cui contano solo i dettagli e i contrasti. Forse evidenzia meglio le sensazioni che quella foto si aspetta di comunicare.

Alcuni miei scatti sono stati pubblicati su alcune riviste internazionali di fotografia, campagne pubblicitarie, quotidiani, libri e guide turistiche.

In passato ho avuto l'occasione di collaborare con alcuni brand noti, in particolare produttori di filtri fotografici e di altri accessori, attraverso lo svolgimento di test su nuovi prodotti e la consegna di alcune mie immagini per scopi promozionali.

Attualmente collaboro con alcuni brand internazionali, tra i quali The North Face e Genesis Gear.

Una delle cose che mi rende più felice è che certe mie immagini siano state scelte per abbellire le case, gli uffici, i locali di persone, famiglie, studi professionali ed aziende in Italia e non solo. Sapere che chi le osserva quelle stampe provi qualcosa mi dà tanto.

Ho sempre mantenuto un approccio aperto e molto umile nei confronti della fotografia e da alcuni anni, sia individualmente che in collaborazione con altri professionisti, realizzo con grande entusiasmo lavori e progetti fotografici per realtà ed aziende operanti in settori differenti, svolgendo servizi dedicati a food, interior design, architettura, comunicazione aziendale, nonché wedding, maternity, newborn in Italia e all'estero.

 

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Bologna, Emilia Romagna, Italia

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